Villa Antinori

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

60% Sangiovese, 20% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot e 5% Syrah

Clima

L'inizio della primavera è stato contraddistinto da una certa piovosità e da temperature leggermente superiori alle medie stagionali, favorendo un germogliamento anticipato delle diverse varietà di qualche giorno rispetto alla media. Il successivo andamento climatico ha determinato un'ottima fioritura e relativa allegagione, che ha comportato un equilibrato carico produttivo sulle piante stesse. La piovosità eccezionale che ha caratterizzato la maggior parte del periodo estivo, da metà Luglio in poi, ha creato sicuramente delle difficoltà sia sul normale andamento di maturazione che sullo stato sanitario dei grappoli. Nelle ultime tre settimane di raccolta, l'andamento climatico ha manifestato tutta la sua variabilità: stabile all'inizio (consentendo alle uve ancora da raccogliere di completare la maturazione), segnato da diverse precipitazioni alla fine. La vendemmia 2002 è stata una tra le piu' difficili degli ultimi anni, con zone in cui si è comunque riscontrato un livello qualitativo eccellente, ma anche con zone in cui i risultati non sono pienamente soddisfacenti, influenzati in maniera preponderante dall'andamento climatico.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e la macerazione è durata per ca. 12 giorni in serbatoi di acciaio inox. Durante questa fase, il vino ha completato la fermentazione ad una temperatura non superiore ai 30°C. Entro la fine dell'anno il vino ha completato anche la fermentazione malolattica ed è stato trasferito in barrique francesi, americane ed ungheresi dove è rimasto per 12 mesi. Il vino è stato poi imbottigliato e si è affinato per almeno 8 mesi prima di essere introdotto sul mercato. Alcool : 13,0% Vol.

Dati storici

Questo vino è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT, prodotto con le migliori selezioni di uve provenienti esclusivamente dalle tenute di proprietà in Toscana. Il disegno dell'etichetta è rimasto invariato dal 1928: è stata solo leggermente ritoccata con l'annata 1990 e con il 2001.

Note degustative

Si presenta di un rosso rubino intenso. Al naso le note di frutta sono ben amalgamate con quelle apportate dall'affinamento in legno (tostato, cioccolato e vaniglia). È un vino complesso, di buona struttura ma con tannini morbidi ed eleganti