Villa Antinori

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

60% Sangiovese, 20% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot e 5% Syrah

Clima

Dopo un'autunno-inverno molto piovoso e caratterizzato da temperature piuttosto rigide, la primavera-estate del 2003 sarà certamente ricordata come una tra le più calde e siccitose degli ultimi anni. Le alte temperature primaverili hanno favorito un buon germogliamento di tutte le varietà, anche in leggero anticipo rispetto alla media, seguito poi da ottimali condizioni di fioritura e allegagione. In estate c'è stato un anticipo nella maturazione delle bacche, che già subito dopo ferragosto, nelle varietà più precoci, presentavano livelli di zucchero molto alti, frutto di una sorta di "autoconcentrazione" naturale. Si è verificato inoltre un leggero calo produttivo dovuto alla carenza idrica, soprattutto dove non era possibile il ricorso all' irrigazione. L'andamento climatico si è mantenuto stabile anche durante il periodo della vendemmia ed ha permesso di attendere il momento ottimale per la raccolta. Inoltre il differenziale termico tra giorno e notte, ha consentito alle uve di completare la maturazione, permettendo di ottenere produzioni con ottimi colori e ottima struttura.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e la macerazione è durata per ca. 12 giorni in serbatoi di acciaio inox. Durante questa fase, il vino ha completato la fermentazione ad una temperatura non superiore ai 30°C. Entro la fine dell'anno il vino ha completato anche la fermentazione malolattica ed è stato trasferito in barrique francesi, americane ed ungheresi dove è rimasto per 12 mesi. Il vino è stato poi imbottigliato e si è affinato per almeno 8 mesi prima di essere introdotto sul mercato. Alcool : 13,0% Vol.

Dati storici

Questo vino è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT, prodotto con le migliori selezioni di uve provenienti esclusivamente dalle tenute di proprietà in Toscana. Il disegno dell'etichetta è rimasto invariato dal 1928: è stata solo leggermente ritoccata con l'annata 1990 e con il 2001.

Note degustative

Si presenta di un rosso rubino intenso. Al naso le note di frutta sono ben amalgamate con quelle apportate dall'affinamento in legno (tostato, cioccolato e vaniglia). È un vino complesso, di buona struttura, con tannini morbidi.E' armonico con note fruttate, molto persistenti.