Villa Antinori

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

55% Sangiovese, 25% Cabernet Sauvignon, 15% Merlot e 5% Syrah

Clima

Un autunno piovoso ed un inverno con temperature medie piuttosto basse e con precipitazioni nevose hanno determinato un ritardo della ripresa vegetativa di 12 - 15 gg rispetto allo scorso anno. Quasi a compensare questo ritardo, le vantaggiose condizioni metereologiche dei mesi primaverili hanno favorito lo sviluppo della vite registrando alla fine un anticipo di 10 gg.. In seguito i mesi di giugno, luglio e agosto si sono rivelati molto "freschi", caratterizzati da temperature medie intorno ai 24 °C e dalle abbondanti piogge del mese di agosto. Anche se queste ultime hanno reso difficoltoso il processo di maturazione ed in seguito le operazioni di vendemmia, si è giunti comunque alla raccolta di uve sane, completamente mature, all'altezza delle recenti vendemmie e con buone potenzialità.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pigiate in maniera soffice e la macerazione è durata per dagli 8 ai 15 giorni a seconda delle varietà e del grado di maturazione delle uve in serbatoi di acciaio inox. Durante questa fase, il vino ha completato la fermentazione a temperature diverse a secondo delle varietà e la provenienza delle uva. Infatti si passa dai 25°C del Syrah e Merlot ai 30°C del Cabernet Sauvignon. Questo per poter estrarre gli aromi varietali del Syrah e del merlot. Mentre temperature più alte per estrarre il corpo del Cabernet Sauvignon che fa da implemento al S. Giovese in un annata molto difficile per la corretta maturazione dei polifenoli. Entro la fine dell'anno il vino ha completato anche la fermentazione malolattica ed è stato trasferito in barrique francesi, americane ed ungheresi dove è rimasto per 12 mesi. Il vino è stato poi imbottigliato e si è affinato per almeno 8 mesi prima di essere introdotto sul mercato.
Alcool : 13% Vol.

Dati storici

Questo vino è stato introdotto nel 1928 dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori, come il primo Chianti prodotto per essere invecchiato e migliorare nel tempo. Nel 2001, Piero Antinori inaugura una nuova evoluzione del Villa Antinori che diventa un Toscana IGT, prodotto con le migliori selezioni di uve provenienti esclusivamente dalle tenute di proprietà in Toscana. Il disegno dell'etichetta è rimasto invariato dal 1928: è stata solo leggermente ritoccata con l'annata 1990 e con il 2001.

Note degustative

Colore rosso rubino intenso con note di viola. Buona la nota di frutta a bacca rossa e la sensazione vanigliata derivante dal legno, ben accompagnata da una buona struttura. Al palato presenta una buona complessità ed eleganza con tannini morbidi.