Villa Antinori bianco

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

80% Trebbiano e Malvasia, 20% Chardonnay toscano

Clima

La fine dell'inverno e l'inizio della primavera sono stati temperati e molto secchi. Ciò ha favorito un germogliamento abbastanza precoce (ca. 10 giorni prima della media). In aprile le temperature si sono abbassate, provocando il blocco della crescita dei germogli. Il periodo estivo è stato caldo e soleggiato e questo andamento climatico è continuato durante tutto il mese di settembre e per tutta la durata della vendemmia, consentendo quindi di raccogliere uve con alta concentrazione zuccherina ed eccezionalmente sane. La vendemmia 97 è risultata essere più scarsa del previsto ma è da considerare, dal punto di vista qualitativo, un'annata eccezionale, probabilmente superiore al 1990, e quindi tra le migliori degli ultimi cinquant'anni.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pressate in maniera molto soffice. Il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C per favorirne la chiarificazione naturale e trasferito in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica, ad una temperatura non superiore ai 18°C. Il vino è stato poi consevato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10°C (per preservarne la fragranza) fino al momento dell'imbottigliamento.
Alcool : 12,0% Vol.

Dati storici

Villa Antinori Bianco è stato introdotto sul mercato con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta invariata, eccetto alcune piccole modifiche. Questo vino è oggi conosciuto in tutto il mondo. Negli anni '80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferirgli ulteriore struttura. Questo Chardonnay proviene dai Vigneti di #Monteloro# (di proprietà Antinori), situati a nord di Firenze, vicino a Fiesole.

Note degustative

Di colore giallo dorato, con gusto secco, fresco, fruttato ed equilibrato.