Villa Antinori bianco

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

70% Trebbiano e Malvasia, 30% Chardonnay toscano e Pinot Bianco

Clima

Le condizioni metereologiche invernali e primaverili hanno favorito un rigoglioso sviluppo vegetativo. In alcune zone il freddo prolungato ha ritardato in maniera consistente la fioritura e l'allegagione. Ritardo recuperato quasi totalmente grazie alle temperature elevate delle ultime due settimane di Giugno e di buona parte di Luglio. Le basse temperature e le piogge cadute nel periodo centrale del mese di Agosto hanno rallentato i processi di accumulo, determinando un leggero ritardo di maturazione di 7-8 giorni, rispetto al 2005. Alla vendemmia le uve si presentavano sane con un rapporto ottimale tra zuccheri e acidità.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pressate in maniera molto soffice. Il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C per favorirne la sedimentazione naturale e trasferito in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica, ad una temperatura non superiore ai 18°C. Il vino è stato poi consevato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10°C (per preservarne la fragranza) fino al momento dell'imbottigliamento.
Alcool : 12,0% Vol.

Dati storici

Villa Antinori Bianco è stato introdotto sul mercato con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta praticamente invariata. Negli anni '80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferirgli ulteriore struttura.

Note degustative

Di colore giallo paglierino scarico ha profumo intenso con note di fiori bianchi: al gusto è fresco e morbido, di buona persistenza aromatica