Villa Antinori bianco

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

70% Trebbiano e Malvasia, 30% Chardonnay toscano, Pinot Bianco e Pinot Grigio

Clima

Le condizioni meteorologiche invernali e primaverili, con temperature al di sopra della media, hanno favorito una ripresa vegetativa alquanto anticipata che ha influito quindi anche sull'inizio dell'allegagione e dell'invaiatura. Il notevole anticipo del ciclo vegetativo, con il decorrere della stagione, è diminuito tanto che la raccolta delle uve bianche è stata mediamente anticipata di una settimana rispetto al 2006. La raccolta dello Chardonnay ha preso il via il 20 agosto, per quanto riguarda il Trebbiano abbiamo dovuto attendere la prima decade di settembre dove l'andamento climatico molto favorevole ha incrementato i livelli qualitativi portandoli su valori ottimi con un quadro aromatico molto interessante.

Vinificazione

Le uve sono state diraspate e pressate in maniera molto soffice. Il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C per favorirne la chiarificazione naturale e trasferito in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica, ad una temperatura non superiore ai 18°C. Il vino è stato poi consevato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10°C (per preservarne la fragranza) fino al momento dell'imbottigliamento. Alcool : 12,0% Vol.

Dati storici

Villa Antinori Bianco è stato introdotto sul mercato con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta praticamente invariata. Negli anni '80 è stata aggiunta una piccola percentuale di Chardonnay, per conferirgli ulteriore struttura.

Note degustative

Di colore giallo paglierino scarico ha profumo intenso con note di fiori bianchi: al gusto è fresco e morbido, di buona persistenza aromatica