Villa Antinori bianco

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

Trebbiano e Malvasia toscani, Pinot bianco, Pinot grigio e Riesling renano

Clima

Dal punto di vista climatico l’annata 2013 è stata caratterizzata da abbondanti precipitazioni invernali e primaverili. Il germogliamento della vite è avvenuto in ritardo di 10-15 giorni rispetto alle ultime annate, la crescita della pianta è stata disomogenea così come la fioritura e l’allegagione a causa delle piogge che hanno favorito l’insorgenza di malattie fungine. Il periodo estivo è stato caratterizzato da scarse precipitazioni e con temperature non elevate.
La vendemmia è iniziata la prima settimana di settembre con il Pinot grigio della Tenuta di Monteloro, in ritardo di 10 giorni rispetto al 2012. Per le varietà Pinot bianco e Riesling renano la raccolta è avvenuta a metà e fine settembre. La raccolta del Trebbiano e della Malvasia toscani è avvenuta regolarmente a partire da metà settembre.

Vinificazione

L’uva raccolta è stata diraspata e pressata in maniera soffice. Il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C per favorirne il naturale illimpidimento. Dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove è avvenuta  la fermentazione alcolica ad una temperatura non superiore a 18°C; il vino è stato quindi conservato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10° C. La lavorazione in piccole masse appena prima dell’imbottigliamento ha permesso al vino di mantenersi fresco e profumato.

Dati storici

Villa Antinori Bianco è stato prodotto per la prima volta con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta praticamente invariata, così come la filosofia di produzione improntata sulla “toscanità”.

Note degustative

Di colore giallo paglierino, ha un profumo fine ed elegante, floreale, che ricorda i fiori d’acacia e il gelsomino. Al gusto si presenta morbido e sapido, con una buona persistenza, al retrogusto ricorda la frutta gialla.