Villa Antinori bianco

Annata

Classificazione

Toscana IGT

Uvaggio

Trebbiano, Malvasia, Pinot bianco, Pinot grigio and Riesling renano

Clima

L’annata 2014 è stata una delle più difficili degli ultimi vent’anni. Se da un lato l’inverno e la primavera hanno registrato condizioni climatiche non buone, dall’altro l’estate ha visto una fase di recupero della vegetazione, permettendo di ottenere uve sane, con buona acidità e “gioventù” gustativa.    La vendemmia è iniziata la prima settimana di Settembre con il Pinot bianco della Tenuta di Monteloro, per proseguire poi con il Pinot Grigio e Riesling Renano e finire con la raccolta del Trebbiano e della Malvasia toscani.

Vinificazione

L’uva raccolta è stata diraspata e pressata in maniera molto soffice. Il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C per favorirne il naturale illimpidimento. Dopo 48 ore è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove è avvenuta la fermentazione alcolica ad una temperatura non superiore ai 18° C; il vino è stato quindi conservato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10° C e la lavorazione in piccoli lotti, appena prima dell’imbottigliamento, ha permesso al vino di mantenersi fresco e profumato.

Dati storici

Villa Antinori Bianco è stato prodotto per la prima volta con l'annata 1931 da Niccolò Antinori; da allora l'etichetta è rimasta praticamente invariata, così come la filosofia di produzione improntata sulla “toscanità”.

Note degustative

Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, ha un profumo fine ed elegante, fruttato che ricorda la frutta fresca e gli agrumi. Al gusto si presenta equilibrato, con una buona persistenza, sapido nel finale.