Storia

Nella zona di Sovana si trovano importantissimi resti archeologici che risalgono fino al VII Secolo A.C. Questa, infatti, fu terra etrusca prima e romana poi.
Nel 594, Sovana è conquistata dai Longobardi che la assegnano alla potente famiglia degli Aldobrandeschi, dai quali prende il nome anche la Fattoria. Intorno all'anno 1000, grazie anche a Ildebrando di Soana, divenuto papa Gregorio VII, che rivolge alla sua terra natia i favori dello stato pontificio, i possedimenti si espandono e Sovana diventa la capitale di una contea molto ricca e potente.
Sovana ed i paesi del tufo passano poi sotto Siena prima, e Firenze poi, fino ad essere parte del Gran Ducato di Toscana. Rimangono però ai "confini del Granducato", non riacquistando più l'importanza passata. 
La Fattoria Aldobrandesca è al centro di questo paesaggio ricco di storia oltre che di grande interesse enologico, che rappresenta un nuovo territorio da interpretare per la produzione di grandi vini.