Mezzo Braccio / 2012

Mezzo Braccio / 2012

La Tenuta Monteloro si trova a 12 chilometri da Firenze, sulle colline alle spalle di Fiesole, immersa in un panorama di vigneti, uliveti e boschi tra cui si scorgono belle ville e casali. Si sviluppa su una superficie di 150 ettari, di cui attualmente 65 vitati, e si trova ad un’altitudine media di 500 m s.l.m. Il nome "mezzobraccio" deriva dall'antica unità di misura dei terreni della zona, tutt’ora divisi in piccoli appezzamenti intercalati da boschi e ruscelli, dominati da ciglioni e terrazzamenti, percorsi da muriccioli in pietra. L'eterogenea conformazione del territorio, il clima contraddistinto da importanti escursioni termiche, la disposizione a varie altitudini dei vigneti, ne fanno un luogo vocato alla produzione di grandi vini bianchi. La zona è conosciuta per essere stata nei secoli luogo di soggiorno della nobiltà fiorentina che qui usava ritirarsi nel periodo estivo, come testimoniano le ormai celebri case di Beatrice Portinari e Dante Alighieri, affacciate sui vigneti della tenuta. Dal 2010 la produzione della tenuta si è arricchita con un nuovo vino: Scabrezza, Toscana IGT, che si aggiunge a Mezzobraccio, prodotto invece dall’annata 2007.

Classificazione
Toscana IGT
Uvaggio
100% Rhine Riesling
Clima

L’annata 2012 è stata caratterizzata da una stagione inverale piuttosto fredda, dove non sono mancati fenomeni nevosi. La primavera è iniziata con clima asciutto e fresco, ritardando di qualche giorno il germogliamento; le successive fasi fenologiche hanno avuto un decorso  regolare, grazie ad un’estate calda e siccitosa. Le precipitazioni dei primi giorni di Settembre hanno permesso di riequilibrare le piante, in modo da proseguire con regolarità il processo di maturazione delle uve.  La raccolta delle varie parcelle di Riesling è avvenuta tra gli ultimi giorni di Settembre ed i primi di Ottobre.

Vinificazione

A seguito della raccolta effettuata manualmente, i grappoli sono stati sottoposti ad una soffice pressatura al fine di estrarne il succo con la maggior delicatezza possibile. La fermentazione alcolica è avvenuta in tini di acciaio inox a temperature non superiori ai 16°C. In seguito il vino è stato conservato ad una temperatura di 10°C fino all’imbottigliamento

Note degustative

Giallo paglierino scarico con riflessi dorati. Profumo fine e netto che si esprime in una buona complessità costruita su note di albicocca e miele d’acacia; in sottofondo emergono aromi speziati di fieno e origano.  Al palato la parte fruttata mantiene maturità e dolcezza ben sostenuta dalla buona sapidità e acidità. Alla fine della degustazione spiccano note tipiche d’idrocarburo destinate ad aumentare d’intensità con l’invecchiamento del vino.