Mezzo Braccio / 2008

Mezzo Braccio / 2008

La Tenuta Monteloro si trova a 12 chilometri da Firenze, sulle colline alle spalle di Fiesole, immersa in un panorama di vigneti, uliveti e boschi tra cui si scorgono belle ville e casali. Si sviluppa su una superficie di 140 ettari, di cui attualmente 55 vitati, e si trova ad un'altitudine media di 500 m s.l.m. Il nome "mezzobraccio" deriva dall'antica unità di misura dei terreni della zona, tutt'ora divisi in piccoli appezzamenti intercalati da boschi e ruscelli, dominati da ciglioni e terrazzamenti, percorsi da muriccioli in pietra. L'eterogenea conformazione del territorio, il clima contraddistinto da importanti escursioni termiche, la disposizione a varie altitudini dei vigneti, ne fanno un luogo vocato alla produzione di grandi vini bianchi. La zona è conosciuta per essere stata nei secoli luogo di soggiorno della nobiltà fiorentina che qui usava ritirarsi nel periodo estivo, come testimoniano le ormai celebri case di Beatrice Portinari e Dante Alighieri, affacciate sui vigneti della tenuta.

Classificazione
Toscana IGT
Uvaggio
Pinot grigio, Pinot bianco e Riesling
Clima

La primavera piovosa e fredda ha ritardato la ripresa del ciclo vegetativo di 10 giorni e di tutte le fasi fenologiche successive. La prima parte dell'estate è stata siccitosa. Il manifestarsi di un iniziale sofferenza da stress idrico è stata superata con le piogge di ferragosto, che hanno anche fatto precipitare le temperature, contribuendo in modo decisivo alla qualità finale dei frutti.
La fase di maturazione è iniziata la seconda decade di Agosto ed è terminata a scalare, in funzione della varietà. La vendemmia è iniziata i primi di settembre con il Pinot grigio ed è terminata a metà ottobre con il Riesling. La vendemmia è stata molto prolungata, con sospensioni e riprese nelle operazioni di raccolta, mirate al raggiungimento delle migliori maturazioni a seconda delle condizioni specifiche delle diverse parcelle di vigneto.

Vinificazione

La raccolta è avvenuta a mano. I grappoli, dopo essere stati diraspati, sono stati sottoposti alla pigiatura al fine di estrarne con la maggior delicatezza possibile il succo . La fermentazione alcolica è avvenuta in purezza in tini di acciaio inox a temperature non superiore ai 16°C. L'assemblaggio è avvenuto a gennaio. Successivamente il vino è stato conservato a temperatura di 10°C per preservarne la fragranza fino al momento dell'imbottigliamento avvenuto alla fine dell'inverno.

Note degustative

Al naso si distinguono note floreali di gelsomino ed erba cedrina. In bocca acidità e mineralità disegnano una trama robusta e un ordito fine, per un intreccio fragrante e saporito. Netti i sentori di pesca bianca e frutta matura. Il finale è di bella lunghezza in cui si rincorrono note acidule di frutta e sentori di affumicato.