Mezzo Braccio / 2009

Mezzo Braccio / 2009

La Tenuta Monteloro si trova a 12 chilometri da Firenze, sulle colline alle spalle di Fiesole, immersa in un panorama di vigneti, uliveti e boschi tra cui si scorgono belle ville e casali. Si sviluppa su una superficie di 140 ettari, di cui attualmente 55 vitati, e si trova ad un’altitudine media di 500 m s.l.m. Il nome Mezzobraccio deriva dalla antica unità di misura dei terreni della zona, tutt’ora divisi in piccoli appezzamenti intercalati da boschi e ruscelli, dominati da ciglioni e terrazzamenti, percorsi da muriccioli in pietra. La eterogenea conformazione del territorio, il clima contraddistinto da importanti escursioni termiche, la disposizione a varie altitudini dei vigneti, ne fanno un luogo vocato alla produzione di grandi vini bianchi. La zona è conosciuta per essere stata nei secoli luogo di soggiorno della nobiltà fiorentina che qui usava ritirarsi nel periodo estivo, come testimoniano le ormai celebri case di Beatrice Portinari e Dante Alighieri, affacciate sui vigneti della tenuta. Dal 2010 la produzione della tenuta si è arricchita con un nuovo vino: Scabrezza, Toscana IGT, che si aggiunge a Mezzobraccio, prodotto invece dall’annata 2007.

Classificazione
Toscana IGT
Uvaggio
Riesling 100%
Clima

La stagione è iniziata con una primavera piuttosto piovosa, comportando un leggero rallentamento del ciclo vegetativo, senza comunque interferire sul regolare sviluppo delle fasi fenologiche.
Il copioso accumulo di acqua nel terreno è stato anzi provvidenziale per ricostituire le riserve idriche più profonde, rivelatesi preziose in estate. Infatti luglio e agosto sono stati mesi caldi e piuttosto asciutti con giornate soleggiate e temperature elevate. Le prime piogge di metà settembre hanno portato refrigerio, evitando fenomeni di stress vegetativo alle piante. La fase di maturazione è iniziata durante la prima decade di agosto ed è continuata in modo veloce.
La vendemmia è terminata l’ultima decade del mese di settembre, in anticipo di 15 giorni rispetto al 2008.

Vinificazione

La raccolta è avvenuta a mano selezionando le uve dai vigneti più soleggiati: infatti solo una maturazione molto repentina delle uve è in grado di far raggiungere al Riesling il giusto tenore zuccherino senza comprometterne la acidità. I grappoli, dopo essere stati diraspati, sono stati sottoposti alla pigiatura al fine di estrarne con la maggior delicatezza possibile il succo. La fermentazione alcolica è avvenuta in purezza in tini di acciaio inox a temperature non superiore ai 16°C. Lo assemblaggio delle varie partite di Riesling è avvenuto ad aprile. In seguito il vino è stato conservato a temperatura di 10°C per preservarne la fragranza fino al momento di imbottigliamento avvenuto a inizio estate. Alcool: 11,5% Vol

Note degustative

Profumo fine e netto che si esprime in una buona complessità costruita su note di albicocca candita. Sul palato la parte fruttata mantiene maturità e dolcezza ben sostenuta dalla buona sapidità e corroborata dall’elegante acidità. Alla fine della degustazione sul palato spiccano chiare note fossili d’idrocarburo.